venerdì 17 agosto 2012

Come innamorarsi in/dell'Inghilterra

Se c'è una cosa che amo del Regno Unito è che riesce ad unire il nuovo al vecchio, la suntuosità all'anticonformismo e all'indipendenza di stile; ma sopratutto riesce ad unire il mondo: che tu sia italiano, spagnolo, pakistano, latino, africano, cinese, alto, basso, bello, brutto...per te c'è sempre un'opportunità su quelle isole. Puoi essere chi vuoi, puoi essere te stesso e sarai accettato per quello che sei.
Si tratta di mentalità aperta? Globalizzazione? Non lo so. La cosa certa è che là si respira un'aria di libertà, di tolleranza, ma anche di ordine. E' uno di quei paesi dove esiste ancora la meritocrazia, dove se ti rimbocchi le maniche puoi far strada.
Allora sorge spontaneo il confronto con il nostro Bel Paese. Ma questa è un'altra storia, un altro post..

Il mio, o meglio il nostro, colpo di fulmine con l'Inghilterra è avvenuto nel 2010 a Brighton, una città del Sud che si affaccia sulla Manica. Meta prediletta dagli inglesi per i fine settimana in spiaggia, sul Brighton Pier e altri luoghi di villeggiatura.
Se dici Brighton dici: Mod (la subcultura giovanile degli anni '60), Royal Pavilion, seaside, West Pier, gabbiani (tanti ed enormi...), mercatini particolari e indipendenti, studenti da ogni dove, the gay capital of Britain, musica, Rock, The Kooks, The Maccabees, Fat Boy Slim..insomma, una città giovane, eccentrica e a misura d'uomo.
Quì, grazie ad un progetto europeo abbiamo trascorso un mese tra studio al college e lavoro. Quì è dove io e Alice ci siamo conosciuti e...innamorati.
Insomma, ad appena 18 anni di età è l'occasione giusta per sentirsi autonomi, cittadini del mondo. Ed è stato proprio così!
Durante il soggiorno a Brighton abbiamo potuto visitare anche Oxford, Eastbourne, Windsor e ovviamente, la tanto sognata Londra.
E' assolutamente un'esperienza che consiglio di fare a tutti! Non solo hai modo di migliorare il tuo inglese (e l'occasione migliore è proprio in una host family e nel luogo di lavoro), ma apri la tua mente a culture lontane dalla nostra, non necessariamente quella inglese. Sei uno straniero tra gli stranieri, ma senti subito il bisogno di condividere la tua storia, la tua amicizia.
Poi pragmaticamente parlando, a chi non piacerebbe avere un'esperienza di lavoro all'estero da inserire sul Curriculum??
Insomma, Brighton rimarrà sempre nei nostri cuori.

A dire il vero anche Londra è rimasta nei nostri cuori. Tanto che a Marzo 2012 abbiamo deciso di trascorrerci 9 giorni da veri turisti. Maaa...non voglio dilungarmi troppo, questa potrebbe essere un'altra storia :)

A presto!
Marco


lunedì 13 agosto 2012

Obiettivo: 365 giorni a Londra

Salve a tutti! :)
Noi siamo Alice e Marco, due ventenni di Vicenza innamorati di Londra e delle sue mille sfaccettature.
Dall'esuberante e anticonformista Camden Town al classicismo di Westminster e Buckingham Palace, dai colori di Piccadilly e Leicester Square ai mercatini dello Spitalfields, dal verde di Hyde Park e Regent's Park fino allo shopping sfrenato di Oxford Street; Londra è un'esperienza unica e tutta da respirare.
Il nostro sogno era di vivere in questa fantastica città e ora questo si sta per avverare: abbiamo un biglietto di sola andata per London Gatwick con partenza il 18 Ottobre 2012!
Malgrado conosciamo molto bene Londra, per iniziare questa avventura e una nuova vita abbiamo deciso di affidarci all'agenzia italiana "LondraNetWork" per trovare una casa e un lavoro. Questo ci permetterà, per i primi mesi, di avere un sostegno sia tecnico che morale in una città che ti può divorare se non stai al suo passo!

Questo blog è stato creato per raccontarvi e raccontarci la nostra esperienza, gioie e dolori, soddifazioni e delusioni, occasioni e paure. Inoltre, cercheremo di portarvi i nostri consigli su come partire e cosa aspettarsi una volta arrivati, sui posti più belli che visiteremo, sulle opportunità che questa metropoli offre.

La nostra presentazione finisce qui, vi terremo aggiornati sugli sviluppi e i preparativi della nostra storia.
Stay tuned! ;)


A&M