Se c'è una cosa che amo del Regno Unito è che riesce ad unire il nuovo al vecchio, la suntuosità all'anticonformismo e all'indipendenza di stile; ma sopratutto riesce ad unire il mondo: che tu sia italiano, spagnolo, pakistano, latino, africano, cinese, alto, basso, bello, brutto...per te c'è sempre un'opportunità su quelle isole. Puoi essere chi vuoi, puoi essere te stesso e sarai accettato per quello che sei.
Si tratta di mentalità aperta? Globalizzazione? Non lo so. La cosa certa è che là si respira un'aria di libertà, di tolleranza, ma anche di ordine. E' uno di quei paesi dove esiste ancora la meritocrazia, dove se ti rimbocchi le maniche puoi far strada.
Allora sorge spontaneo il confronto con il nostro Bel Paese. Ma questa è un'altra storia, un altro post..
Il mio, o meglio il nostro, colpo di fulmine con l'Inghilterra è avvenuto nel 2010 a Brighton, una città del Sud che si affaccia sulla Manica. Meta prediletta dagli inglesi per i fine settimana in spiaggia, sul Brighton Pier e altri luoghi di villeggiatura.
Se dici Brighton dici: Mod (la subcultura giovanile degli anni '60), Royal Pavilion, seaside, West Pier, gabbiani (tanti ed enormi...), mercatini particolari e indipendenti, studenti da ogni dove, the gay capital of Britain, musica, Rock, The Kooks, The Maccabees, Fat Boy Slim..insomma, una città giovane, eccentrica e a misura d'uomo.
Quì, grazie ad un progetto europeo abbiamo trascorso un mese tra studio al college e lavoro. Quì è dove io e Alice ci siamo conosciuti e...innamorati.
Insomma, ad appena 18 anni di età è l'occasione giusta per sentirsi autonomi, cittadini del mondo. Ed è stato proprio così!
Durante il soggiorno a Brighton abbiamo potuto visitare anche Oxford, Eastbourne, Windsor e ovviamente, la tanto sognata Londra.
E' assolutamente un'esperienza che consiglio di fare a tutti! Non solo hai modo di migliorare il tuo inglese (e l'occasione migliore è proprio in una host family e nel luogo di lavoro), ma apri la tua mente a culture lontane dalla nostra, non necessariamente quella inglese. Sei uno straniero tra gli stranieri, ma senti subito il bisogno di condividere la tua storia, la tua amicizia.
Poi pragmaticamente parlando, a chi non piacerebbe avere un'esperienza di lavoro all'estero da inserire sul Curriculum??
Insomma, Brighton rimarrà sempre nei nostri cuori.
A dire il vero anche Londra è rimasta nei nostri cuori. Tanto che a Marzo 2012 abbiamo deciso di trascorrerci 9 giorni da veri turisti. Maaa...non voglio dilungarmi troppo, questa potrebbe essere un'altra storia :)
A presto!