martedì 9 ottobre 2012

Un po' di recensioni: le attrazioni di Londra.

Dopo il post precedente, da cui potreste prendere ispirazione per creare il vostro itinerario per un viaggio a Londra, vi propongo una serie di piccole recensioni personali. Giusto per darvi un'idea di come la penso io, quindi non prendetele come guide!

Allora iniziamo dai veri e propri punti di interesse per ogni turista: le attrazioni, i musei, le piazze e i monumenti. Per lo shopping lascio fare a chi davvero se ne intende ;)



221B, Baker Street. Sherlock Holmes.

E' sicuramente uno dei numeri civici più famosi del mondo e per gli appassionati di Sherlock Holmes è davvero un must. La cosa buffa è che in realtà la porta d'entrata si trova al 234 e da diversi anni stanno lottando per modificarne il numero. Il complesso è composto semplicemente dal Sherlock Holmes Museum e dal relativo negozio al piano terra. La classica cosa da fare è farsi fotografare mentre state bussando a questa porta. L'entrata al museo è a pagamento (5£ se non sbaglio, noi non ci siamo stati) ma dicono che dopotutto ne vale la pena. Ai piani superiori vi accoglierà il Dott. Watson in persona e gli ambienti sono davvero belli. Vi consiglio di fare un giro nel negozio, tra le cianfrusaglie troverete i cappelli del famoso detective, le pipe, i libri e i biglietti da visita. Ma sopratutto l'atmosfera che si respira è molto particolare: le commesse e le donne delle pulizie sono vestite con abiti antichi!
Insomma, questa abitazione situata nell'elegante via di Baker Street è proprio un pezzo a se! Forse non molto notata, appunto. http://www.sherlock-holmes.co.uk/
P.S. davanti all'uscita della metropolitana di Baker Street, lato Marylebone Road, si trova una statua di Sherlock Holmes. Giusto per completare il vostro itinerario del giallo.


Abbey Road, gli studios ed il London Beatles Store


Se come me, siete fanatici dei Beatles e il/la vostro/a compagna/o sopporta le vostre manie (grazie Alice), queste sono delle tappe fondamentali! Diciamoci la verità, ogni amante della musica dovrebbe andarci!
Abbey Road è un tempio del Rock, tanto che il famoso attraversamento pedonale, reso celebre dalla copertina dell'omonimo disco dei Fab4, è stato classificato come luogo protetto dall'English Heritage. A differenza di quel che si racconta arrivarci è molto semplice. Prendete la Jubilee Line e fermatevi alla stazione di St. John's Wood (che tra l'altro è un magnifico e pacifico quartiere verde, vicinissimo alla City). Proseguite su Grove End Road a piedi e dopo 5 minuti troverete sulla destra un gruppetto di turisti che bloccano la strada: siete arrivati. Non preoccupatevi di fermare il traffico mentre attraversate, inspiegabilmente chi ci passa è tollerante (non siete in Italia, no). E non preoccupatevi nemmeno di togliervi le scarpe e attraversare le strisce, sarà il vostro momento di gloria! Ovviamente dovrete trovare qualche volenteroso disposto a mettersi al centro dell'incrocio per scattare la vostra foto ricordo (grazie ancora Alice).
Soffermatevi poi a cercare qualche artista entrare ed uscire dagli studios. Qui hanno registrato fai i più grandi nomi della musica internazionale (Gianna Nanni non è tra questi). E nessuno si lamenterà se lascerete una vostra scritta sul muretto esterno. Una cosa curiosa da fare è quella di controllare qui (http://www.abbeyroad.com/Crossing) se il vostro attraversamento è stato immortalato anche dalla webcam degli studios), se ne vedono di tutti i colori.
Se poi vi capita di passare per Baker Street, proprio nelle vicinanze della casa di Sherlock Holmes, troverete il negozio londinese ufficiale dei Beatles. Un bazar psichedelico di cimeli, gingilli e gadget del quartetto di Liverpool; qui la carta di credito di qualche appassionato ne potrebbe risentire!



Regent's Park: un vero e proprio Gioiello Verde della Corona.

Situato nella stessa zona dei luoghi precedentemente recensiti, il Regent's Park da proprio l'idea di essere un giardino e non un parco. La cura del verde anche qui è quella classica inglese. La quiete che si respira però, è probabilmente superiore di quella di Hyde Park. Soffermarsi un'oretta in quest'oasi ristoratrice vi renderà più piacevole il resto della giornata. Vi si possono trovare numerose piante, roseti, animali (tra cui timidi scoiattoli, anatre ecc..). Il parco ospita anche lo Zoo di Londra, i giardini Queen Mary e un laghetto navigabile.


The British Museum

Immenso. Se non siete pigri e avete voglia di passare ore ed ore a camminare tra la storia, questo è il posto per voi. Personalmente non ci ha entusiasmato particolarmente, sarà per il fatto che non avevamo una guida che ti spiegasse per bene cosa stavi guardato. Comunque il patrimonio artistico e storico di questo museo gratuito (come tanti altri di Londra), è davvero imponente. Dalla Stele di Roseta a statue greche ed egizie.
Insomma se si è appassionati di storia antica  o comunque muniti di guida si vuole ammirare un ottimo museo, una visita vale davvero la pena. All'interno sono consentite le foto.
Il museo è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 17.30.


British Library


La biblioteca nazionale del Regno Unito è un assoluto contenitore del sapere. Si trova a pochi minuti dalla stazione di King's Cross e, sebbene non sia un'attrazione principale di Londra, una visita è davvero gratificante (oltre che gratuita). L'impressione appunto è quella di entrare in una gigantesca biblioteca, dove gli ambienti sono davvero ben gestiti e curati; ma la mostra permanente "Treasure" è stupefacente! Ospita volumi, manoscritti e codici di valore inestimabile. In una saletta separata è esposto l'originale della Magna Charta, primo documento col quale il Re concedeva alcune libertà ai baroni. Oltre a questa troviamo alcuni tra i più antichi testi scritti della Bibbia: i Codici Sinaitico e Alessandrino, una delle prime Bibbie a stampa di Gutenberg, i primi esemplari delle tragedie di Shakespeare, i manoscritti di Dickens, Poe, Wilde; gli appunti dei Beatles e altri artisti, carte nautiche...e molto molto altro! Come biblioteca poi è fornitissima, qui gli studenti conversano (ci sono appositi spazi per fare amicizie), studiano silenziosamente, si connettono ad internet. Devo ammettere che non avevo mai percepito un atmosfera così tanto culturale come in questo luogo. Insomma, se trovate tempo nel vostro primo viaggio a Londra, fateci un giro.
Ecco gli orari di apertura e chiusura delle gallerie espositive:
MonTueWedThuFriSatSun & English Public Holidays
09.30-
18.00
09.30-
20.00
09.30-
18.00
09.30-
18.00
09.30-
18.00
09.30-
17.00
11.00-
17.00


Buckingham Palace, il cambio della guardia, Saint James's Park


Il palazzo reale è senza dubbio una cosa imperdibile di Londra. Oltre ad essere punto di riferimento per i sudditi della Regina, è anche meta di milioni di turisti.
Il palazzo si presenta maestosamente grande alla fine di un viale altrettanto bello, chiamato The Mall. Qui avvengono tutte le cerimonie più importanti del Regno e non è impossibile trovarvi qualche membro della famiglia Reale. Una cosa che vi consiglio è quella di leggervi la storia di questo palazzo, in particolare delle intrusioni che hanno messo alla prova i sistemi di sicurezza della Regina. Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di visitare gli interni, infatti è possibile sono in certe occasioni: quando Elisabetta è in ferie o quest'anno con il Giubileo. Dicono sia davvero incantevole.
Un'altra cosa da fare una volta a Londra è sicuramente assistere al cambio della guardia. Ma ho detto una volta, appunto. Oltre che passare diverse ore per prendere un buon posto e assistere alla cerimonia, c'è il rischio che vi ritroviate nel mezzo della folla (vi assicuro che è infernale) e che vediate ben poco di tutto quello che succede. Comunque è sicuramente un rituale molto suggestivo, vale la pena annoiarsi un po', solo per una volta.
I giorni e gli orari possono variare in base alle condizioni meteorologiche o altri avvenimenti, vi consiglio di visitare questa pagina prima di recarvi a palazzo:

Giusto davanti Buckingham Palace sorge imponente il Victoria Memorial, avviandosi lungo il The Mall, sulla destra, entrerete al St. James's Park. Questo è il parco Reale più antico di Londra e vale davvero la pena visitarlo per i suoi scorci, per la sua flora e fauna.
Nel lago che si trova al suo interno sorgono due isolette: la Duck Island e la West Island. Qui si possono ammirare molte specie di scoiattoli (che non hanno certo paura dei turisti), pellicani, cigni, anatre...insomma un'altra vera e propria oasi londinese!

P.S. alla fine del parco, sempre seguendo il The Mall (dove si trova anche il St. James's Palace, residenza del Principe Carlo e figli) si arriva all'Horse Guards Parade, dove potrete mettervi in posa con una serissima guardia a cavallo. Proseguendo su Palace of Whitehall incontrerete un cancello con un gran numero di poliziotti armati di mitra: siete arrivati a Dowining Street. Qui al numero 10 ha residenza il Primo Ministro Inglese, ma come avete capito è una barriera invalicabile quella che vi divide dalla strada al famoso portoncino nero.


Westminster Abbey, silenziosamente maestosa

Scendendo alla fermata di Westminster (raggiungibile con la Circle, la Jubilee e la District line) e attraversando l'elegante Parliament Square, si incontra la maestosa Abbazia gotica di Westminster. Questa è sede di matrimoni, incoronazioni e sepulture dei Reali, ma non solo. Con un biglietto singolo da 16£ che comprende un'audio guida in italiano e la possibilità di chiedere ai curatori (gentilissimi) altre nozioni, potrete esplorare questo luogo austero, dall'aria severa, ma importante.
La cartina e la voce della guida vi porteranno lungo tutte le cappelle, le lapidi di commemorazione e le tombe presenti nell'abbazia.
Troverete le tombe dei monarchi inglesi e consorti, le tombe di Charles Darwin, David Livingstone, Isaac Newton, Charles Dickens, Samuel Johnson, Rudyard Kipling...E le commemorazioni di Wiston Churchill, William Shakespeare, Oscar Wilde...Altra cosa presente nell'abbazia è il trono delle incoronazioni (Coronation Chair), un vero cimelio storico che vi lascerà a bocca aperta per la sua semplicità.
Il biglietto non è certo economico, ma una visita può risultare addirittura commovente e non solo istruttiva. Le foto all'interno non sono consentite.
Questi sono gli orari di apertura per i visitatori:
Lunedì, Martedì, Giovedì, Venerdì: 9.30-16.30 (ultima ammissione 15.30)
Mercoledì: 9.30-19.00 (ultima ammissione 18.00)
Sabato: 9.30-14.30 (ultima ammissione 13.30)
Domenica: riservato solo alle messe e NON ai turisti.
(Attenzione: vi consiglio di tenervi aggiornati sugli orari, in quanto possono cambiare per stagioni o celebrazioni. Questi sono aggiornati al 04/10/2012).



Il Big Ben, la Clock Tower...come volete insomma!

Se uscite dalla stazione metropolitana di Westminster, lato Houses of Parliament ed è la vostra prima volta a Londra, attenzione! Potreste rimanere scioccati. Infatti vi troverete subito sotto al simbolo della capitale britannica, il Big Ben. Ecco, questa torre dell'orologio ha diversi nomi, la cui provenienza non è sicura. Tuttavia per il Giubileo di diamante della Regina Elisabetta, la torre è stata ufficialmente chiamata "Elizabeth Tower". Infatti come si sa, Big Ben è il nome dato alla campana maggiore, ma in onore di chi sia è ancora un dubbio. Ammetto che la prima volta che vidi il Big Ben e tutto il complesso di cui fa parte (il Westminster Palace), non rimasi per niente colpito. Capita quando si è talmente abituati a vedere edifici famosi su giornali, pubblicità, film, tg.
Questo però non rovinerà la vostra serie di foto sul Westminster Bridge e potrete rimanere comunque senza fiato davanti all'eleganza dell'intero edificio. Il consiglio è quello di vederlo da più angolazioni per ammirarne le guglie, le forme e i quadranti dell'orologio. Se avete la possibilità rimanete nelle vicinanze proprio mentre la grande campana sta per suonare, i rintocchi vi daranno una sensazione bellissima. E' come se quelle lancette regolassero tutta la metropoli, in particolare l'area politico-amministrativa che le circonda.
Molte città del mondo danno il meglio di se durante la notte, anche la nostra Londra è fra queste. E una romantica passeggiata lungo il Tamigi passando per questa zona vi lascerà senza fiato (e non perché siete dei pigroni!).


Trafalgar Square e la National Gallery

Questa meravigliosa piazza è assolutamente imperdibile durante il vostro viaggio londinese. Come dice il nome essa è in memoria della Battaglia di Trafalgar, in cui l'Ammiraglio Nelson sconfisse le flotte francesi e spagnole, durante il periodo napoleonico. In questa piazza si trova appunto la Nelson's Column, alta in totale più di 50 metri è davvero difficile da inquadrare nella vostra macchinetta!! La colonna in granito termina con un capitello corinzio (con foglie d'acanto forgiate dalla fusione dei cannoni britannici), mentre la statua è alta ben 5,5 metri! Il basamento è circondato da 4 maestosi leoni di bronzo (i turisti si divertono a salirci sopra per essere fotografati..) e quattro pannelli commemorativi creati dalla fusione dei cannoni francesi.

Una curiosità: si racconta che nel 1843, al termine dei lavori alla colonna, gli operai cenarono dove ora si trova la statua, chissà che visuale!!!

Gli scorci che questa piazza offre sono davvero stupendi, in particolare consiglio di salire la scalinata che porta alla National Gallery e ammirare da lì il panorama: noterete che alla fine di Whiteall, proprio dietro l'immensa colonna di Nelson, spiccare il quadrante del Big Ben.
Beh, visto che siete lì sulla scalinata...entrate assolutamente nella National Gallery! Anche se non siete appassionati critici d'arte, ogni sala di questo luogo vi rapirà. La collezione comprende ben 2.300 dipinti, potete immaginare quante sale dovrete attraversare e quante ore vi occuperanno. E cotanto splendore è assolutamente gratuito.
Ovviamente gli italiani la fanno da padroni (almeno qui, parlo d'arte chiaramente), sono presenti opere di: Botticelli, Caravaggio, Cima da Conegliano, Correggio, Giorgione, Giotto, Leonardo da Vinci (bellissima la sua "Vergine delle Rocce"), Mantegna, Michelangelo, Piero della Francesca (con il suo "Battesimo di Cristo"), Raffaello, Tintoretto, Tiziano; ma anche degli olandesi Rembrandt e Van Gogh (pezzo forte il suo "Vaso di girasoli") e molti molti altri artisti di varie nazionalità e periodi storici (le sale sono organizzate proprio con quest'ordine).
Insomma, anche se non siete amanti dell'arte e avete almeno due ore disponibili (solo per le opere principali che potrete scoprire nella cartina), una visita vale la pena farla! Non rimarrete certo delusi dai colori, i realismi, i tratti e le dimensioni delle opere esposte. Non esagero dicendo che secondo me è il museo più bello di Londra.
Le foto all'interno non sono consentite.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00, il venerdì dalle 10.00 alle 9.00.



Piccadilly Circus





Si potrebbe davvero definire come "l'ombelico di Londra", Piccadilly Circus è senz'altro il cuore pulsante della Londra turistica. No, non la chiamerei così anche per i londinesi.
I palazzi ottocenteschi che la circondano (tra cui il London Pavilion, sede del centro centro d'intrattenimento e centro commerciale "Trocadero") sono coperti dai famosissimi e giganteschi schermi stondati, su cui compaiono pubblicità di multinazionali (quelle della Coca-Cola, della Samsung e Mc Donald's su tutte), ma anche informazioni meteorologiche e sulla metropolitana. Proprio qui infatti si trova l'importante stazione metro di Piccadilly Circus (servita dalla Piccadilly e dalla Bakerloo Line). Mentre nell'area pedonale, rivestita di turisti, si può scorgere la statua di Eros, l'angelo della carità cristiana.
Il cosiddetto "cuore morale" di Londra collega strade come  Regent St., Piccadilly, Haymarket e Shaftesbury Avenue, nel West End, risulta quindi essere un incrocio piuttosto trafficato. Piccadilly Circus di sera è una cosa di cui innamorarsi. Un tripudio di luci, insegne luminose, gente di ogni dove, negozi, bar, ristoranti...assolutamente da vivere!
Godetevi qui un po' di ristoro sentendovi  per un attimo al centro del mondo. E' proprio la sensazione che questo luogo ti regala.



Leicester Square (che si pronuncia lèste) e Soho




Ad un centinaio di metri da Piccadilly Circus, collegata da Coventry St., si trova la graziosa piazza di Leicester Square, fornita dell'omonima stazione metropolitana (Northern e Piccadilly Line). Questa vivace isoletta, rinnovata durante il 2012, si trova nel cuore di Soho e rappresenta uno dei punti principali dell'arte drammatica londinese e mondiale. Qui infatti prendono parte importantissime premiere cinematografiche, tanto che non è impossibile imbattersi in qualche star. Leicester Square è anche decorata con statue di personalità storiche illustri (ad esempio Charlie Chaplin) e impronte delle mani dei divi sul marciapiede. Nella piazza oltre ai numerosi cinema, bar, ristoranti, discoteche e negozi; potrete trovare dei chioschi dove aggiudicarvi un biglietto per un musical, anche a metà prezzo. In conclusione Leicester Square e Soho, sono di per sé dei teatri a cielo aperto. L'atmosfera vibrante e i profumi che si respirano alla sera, vi coinvolgeranno al tal punto da farvi innamorare dell'arte. E anche qui il  multiculturalismo di Londra (Chinatown si trova proprio in questo quartiere) vi farà sentire cittadini del mondo.

Un piccolo aneddoto: mentre passeggiavamo di notte tra la marea di gente, le luci dei locali, la frenesia dei turisti e il "suono" metropolitano; una graziata ballerina o una qualche attrice di chissà quale teatro, ci passò di fianco cantando "Be Italian" del musical "Nine". In quel momento vi ammetto di aver avuto i brividi, mi sentivo Vivo nella Londra più Viva. Solo allora ho capito quanto sia immensa l'Arte.
E Londra è Arte.



St. Paul's Cathedral


La cattedrale anglicana di Saint Paul è un gioiello architettonico che spicca sullo skyline di Londra. Lo stile prevalente che l'architetto Christopher Wren ha voluto darle è quello barocco. Impossibile non confrontarla con la chiesa più famosa al mondo, quella di San Pietro a Roma, e non notarne le somiglianze. Ma il genio dell'architetto non è mai caduto nell'imitazione, anzi, proprio la cupola di questa cattedrale è stata fonte di profonda ispirazione per quella del Campidoglio a Washington. Il consiglio che vi do è quello di approfondire la storia di questa chiesa dal punto di vista architettonico-costruttivo, ne rimarrete affascinati. Se sarete fortunati potrete trovare un giorno in cui l'entrata è gratuita, altrimenti il prezzo è di 15£ per gli adulti. Se avete tempo e voglia di esplorarla è un prezzo accettabile. La cattedrale oltre che dall'impressionante cupola e i due campanili, è composta di 3 gallerie visitabili dal Lunedì al Sabato: la galleria d'oro, la galleria di pietra e la galleria dei bisbigli, chiamata così per il fatto che pronunciando una parola vicino al muro, si può ascoltare da qualsiasi punto vicino alla galleria. Raggiungendo con fatica la galleria d'oro sulla sommità della cupola, si può ammirare un bellissimo panorama di Londra. All'interno di questa chiesa si possono trovare memoriali e tombe di: John Donne, il Duca di Wellington, Horatio Nelson, Winston Churchill, Lawrence d'Arabia, Alexander Fleming..
Nel complesso la cattedrale è molto bella ed imponente, ma se l'entrata non è gratis, non darei 15£ per vederla.



Millennium Bridge




Questo ponte pedonale dal design moderno, che collega le due sponde del Tamigi, termina a nord con la St. Paul's Cathedral e a sud con la Tate Gallery e il Globe Theatre. E' stato inaugurato nel 2000 per celebrare in nuovo millennio, venne chiuso pochi giorni dopo a causa di problemi oscillatori e venne riaperto solo nel 2002.

Da qui la visuale su Londra è davvero emozionante, si può intravedere il Tower Bridge ad est, mentre l'allineamento del ponte è tale che offre una bellissima vista della facciata sud della cattedrale di St. Paul incorniciata dai piloni a sostegno del ponte.



Tate Modern Gallery: meglio la visuale che le opere.



Location straordinaria e di grande effetto. La Tate Gallery, ospitata in una vecchia centrale elettrica, è la galleria d'arte moderna più visitata al mondo.


Personalmente abbiamo trovato la visita piuttosto noiosa e per nulla emozionante. Gli spazi interni, non adibiti ad esposizione, sono enormemente spogli e desolati. All'entrata per quanto estesi e bui sono i sotterranei, credevamo addirittura di aver sbagliato posto. Tuttavia le sale sono ben tenute, anche se confusionarie. Per carità, ci sono nomi del calibro di: Boccioni (con la sua statua dei 20 cent di euro), Cézanne, Dalì, Gaugin, Matisse, Mirò, Modigliani, Mondrian, Picasso, Van Gogh, Warhol...ma secondo me non sono solo le opere a far sì che il museo sia un buon museo. Gli ambienti spartani e dispersivi rendono le opere prive di personalità. L'entrata è fortunatamente gratuita e si posso scattare foto al suo interno, mentre per le esposizioni provvisorie il prezzo è piuttosto elevato.


Ben più emozionante, invece, è il panorama che si gode al bar al settimo piano dello stabile. Non è necessaria nessuna consumazione, ma un po' di relax qui è davvero piacevole. Infatti la grande vetrata lascia senza fiato per la visuale che fornisce: la sponda opposta del Tamigi, con la cattedrale di St. Paul, il Millennium Bridge e il 30 St. Mary Axe (ossia il "cetriolo"). Assolutamente da cartolina!!! Una cosa che propongo di fare è quella di inoltrarvi nel corridoio che va verso est. Noi ci siamo stati, anche se probabilmente non è consentito al pubblico. Si arriva in un'ultima stanza dove le vetrate fanno da angolo e la visuale è migliore.

Insomma, se siete appassionati d'arte moderna questa galleria vi potrebbe piacere. Ma per un turista medio, che vuole comunque approfondire l'arte ed emozionarsi davanti ad un'opera, è una perdita di tempo. Probabilmente il mio concetto d'arte moderna era più diretto verso la Street Art. Ma se non fosse per lo spettacolo che si gode all'ultimo piano...
Gli orari d'apertura sono:
dalla Domenica al Giovedì, dalle 10.00 alle 18.00
dal Venerdì al Sabato, dalle 10.00 alle 22.00



Shakespeare's Globe Theatre




Proprio accanto alla Tate Gallery è presente il Globe Theatre, ossia il teatro dove recitava la compagnia di William Shakespeare. A dire il vero questa è una ricostruzione in quanto il primo s'incendiò nel 1613 e fu poi demolito nel 1644. Questa struttura in legno, aperta nel 1999, ospita ancora una ricca stagione teatrale. Noi non siamo entrati per via del prezzo (12£ per vedere un bel teatro, ma comunque una ricostruzione), ma leggo che le guide sono esclusivamente in inglese e il tour è davvero bello. Cosa da fare, invece, è quella di assistere ad uno spettacolo. Dev'essere una grande emozione. http://www.shakespearesglobe.com/



Tower Bridge e Tower of London


Intanto iniziamo col dire che il Tower Bridge NON è il London Bridge. Denominazione a parte, questo è un altro assoluto simbolo della capitale del Regno Unito. Si tratta di un ponte levatoio, costruito sul finire dell'ottocento, che collega le sponde del Tamigi nelle vicinanze della Torre di Londra (da cui prende il nome).
Attraversarlo sia di giorno che di notte è una tappa obbligatoria del vostro itinerario. I panorami, le luci e i colori che si godono da lì, sono davvero stupendi. Inoltre qualsiasi visuale sceglierete dalle sponde del fiume renderanno le vostre foto delle cartoline!
Per il resto non c'è molto da dire. L'emozione di vederlo è indescrivibile e mi affascina sempre più del Big Ben.
Con un biglietto il cui costo, se non ricordo male, è piuttosto esiguo. Potrete attraversare la passerella superiore, vedere la sala macchine e altre parti riservate. Inoltre uno spettacolo a cui assistere è il sollevamento del ponte che avviene in giorni e orari stabiliti. Il sito ufficiale è: http://www.towerbridge.org.uk/TBE/IT/index.htm

Ad incorniciare la vostra cartolina ci pensa la Tower of London, che si trova proprio lì a due passi. Noi l'abbiamo vista solo esternamente, per via del costo del biglietto elevato che si aggira intorno ai 18£. Comunque sia esternamente che internamente, come leggo, questo simbolo di Londra ha davvero molto fascino. Aggirandovi per i portoni potrete vedere i famosi guardiani detti Beefeaters (letteralmente "Mangiatori di manzo") con cui potrete fare una foto. Il pezzo forte di questo castello sono ovviamente i Gioielli della Corona. Gli inglesi, si sa, sono molto tradizionalisti e una suggestiva cerimonia a cui partecipare è quella che avviene ogni sera alle 21.52 nella Torre di Londra: The Ceremony
of the Keys ("Cerimonia delle chiavi"). Parteciparvi richiede molta fortuna e una particolare trafila, potete informarvi maggiormente su questo sito: http://www.mkvale.it/fotografie/londra/cerimonia_chiavi_londra.htm

Mentre su quest'altro potete organizzare la vostra visita alla Tower of London, controllando orari e tariffe: http://www.hrp.org.uk/TowerOfLondon/


Twining's Museum, da lasciar perdere completamente




La Twining's of London è sicuramente una delle multinazionali del tè più importanti e famose al mondo. Molti però, non sanno che nel primo storico negozio londinese, esiste anche un museo della sua storia. Bisogna dire che fortunatamente non se ne parla in giro, infatti non si tratta di un vero e proprio museo. Si trova poco lontano dalla stazione metropolitana di Temple (District e Circle Line), dinanzi alla Royal Court of Justice. Oltre ad essere un posto minuscolo, non possiede niente di particolarmente storico e rilevante. Ci siamo andati perché si diceva che al suo interno si trova un ambiente antico e tipicamente British, con commessi in abiti storici...invece abbiamo trovato un semplicissimo negozio (con prezzi esorbitanti) e qualche cimelio. Insomma, assolutamente da evitare!



Hard Rock Cafe, il primo, l'originale



Vi starete dicendo: ecco la solita tappa del turista medio! Niente di più vero, se non fosse per il fatto che l'Hard Rock Cafe di Londra (al 150 di Old Park Lane), è il primo al mondo. La storia narra infatti che nel 1971 due americani trasferiti a Londra, vollero aprire proprio qui un ristorante in stile americano, con hamburgers, juke box, targhe d'auto...

Ben presto il locale diventò il ristorante preferito di molte star a Londra, tra le quali Paul McCartney, gli Eagles, Pete Townshend ed Eric Clapton. Fu proprio quest'ultimo che regalò ai gestori la sua chitarra Fender, iniziando così il mito dei memorabilia in ogni ristorante sparso per il mondo, nonché la più grande collezione di oggetti Rock.
Non inizierò ad elencarvi i pezzi presenti nel locale londinese, è tutto un mondo da scoprire e adorare. In certi orari il locale presenta una fila interminabile per mangiare, in altri il locale viene riservato per feste private. La cosa che vi consiglio di fare è solo quella di entrare per scattare qualche foto, vi basterà dirlo alla reception e se c'è abbastanza spazio (il locale è piuttosto piccolo) vi faranno entrare. Potrete quindi aggirarvi fra i tavoli, ascoltare la musica e scattare foto a go-go. Esistono sale anche al livello inferiore, che se avrete fortuna troverete aperte.
I prezzi all'interno sono medio-alti, ma si mangia bene. Mentre le birre sono esclusivamente ed inspiegabilmente italiane.
A destra dell'entrata troverete il negozio ufficiale della catena. Dalla classica maglietta con il logo a edizioni esclusive per l'Hard Rock di Londra, qui vi potrete sbizzarrire con regali e gadget. Insomma, almeno una volta nella vita bisogna entrare in uno di questi locali. E quello di Londra è il più suggestivo. Love All, Serve All.




Madame Tussauds



Volete incontrare la Regina Elisabetta, il Presidente Obama, i divi di Hollywood? Madame Tussauds fa al caso vostro. Posso dire che sono state 30 sterline spese benissimo!

La cosa da fare per risparmiare code lunghissime è quella di acquistare il biglietto online, al sito:
Grazie al voucher che vi stamperete potrete entrare da un gate esclusivo per chi ha effettuato l'acquisto online. Qui vi strapperanno un biglietto come al cinema, potrete acquistare una guida e poi, con un'atmosfera assolutamente cinematografica salirete su di un ascensore che...lo scoprirete da soli! Le sale dove sono esposte le statue di cera sono ben curate, illuminate e ordinate per tematiche (attori, sceneggiature, scienziati, sportivi, mondo della musica ecc.).
Le statue poi, impressionano per quanto siano reali. Infatti sono dettagliatissime in ogni particolare e dimensione. Ovviamente vi potrete mettere nelle pose più strampalate con le vostre star preferite.
Madame Tussauds non è solo statue di cera! La vostra avventura, infatti, prevede anche "The Spirit Of London", un percorso su dei "taxi" attraverso la storia di Londra. Davvero un ottimo modo per scoprire come la capitale si è evoluta! Salirete su delle poltroncine che vi guideranno, su una rotaia, davanti a delle scene che hanno fatto la storia, con musica ed effetti speciali.
Altro percorso che potrete fare è quello di "SCREAM, In the Chamber of Horror". Se vi dico che prima di iniziare il percorso vi avvisano che, se avete problemi cardiaci, potete uscire da una porta per evitare questa sezione...beh, dico tutto! Il fatto è che non si tratta della solita "Casa degli orrori", qui ci sono attori veri che sono pagati per spaventare la gente. All'entrata vi diranno anche che loro non vi possono toccare, ma neanche voi dovete farlo (anche se l'istinto è quello di tirar pugni a destra e a manca). Il percorso ha solo un'uscita, si cammina in fila indiana e...preparatevi a farvela sotto!
Dopo questa adrenalinica avventura, assisterete alla "Marvel Super Heroes 4D Experience". Devo ammettere che è stata l'esperienza cinematografica più bella a cui abbia mai assistito! Dopo avervi fornito un paio dei classici occhiali 3D, entrerete nella sezione sferica dell'edificio di Madame Tussuads. Il realismo di questo breve film d'animazione è impressionante. La trama è semplice gli eroi Marvel, tra cui: Spiderman, Hulk, Capitan America...devono salvare Londra dalla distruzione. Tuttavia gli effetti speciali, anche fisici (i sedili vibrano, ci sono spruzzi di vapore, pugni leggeri...) renderanno indimenticabile il vostro tour in questo museo. Basti pensare che la gente si copriva il volto quando volavano dei pezzi del Big Ben e potete immaginare cosa succede quando Hulk cammina o tira pugni!! Alla fine del tour arriverete in un negozietto ben fornito, per portarvi a casa un ricordo del primo e più bel museo delle cere del mondo.
Insomma, Madame Tussauds è un'esperienza turistica tutta da vivere. Forse non è una tappa obbligatoria per un viaggiatore esperto, ma quel che vi posso dire io è che ne vale davvero la pena!


Hyde Park, il polmone verde di Londra

E' uno dei parchi più grandi e più belli di Londra, si trova in una zona centralissima ed è una vera e propria isola verde nel traffico e la frenesia della capitale inglese. Ma questo parco è anche un punto d'incontro per proteste e manifestazioni di massa, concerti e molto altro.
Hyde Park, diviso in due parti dal lago artificiale Serpentine Lake e contiguo ai Kensington Gardens (dove si trova la statua di Peter Pan), è famoso anche per il suo "Speaker's Corner". Si tratta di un'area nord orientale (vicino a Marble Arch), dove si sono svolti e vengono tuttora svolti discorsi pubblici, anche di personalità importanti. La cosa interessante è che la domenica mattina ognuno ha libertà di parola e può esprimersi sulle tematiche che preferisce.
In conclusione Hyde Park è una tappa fondamentale nel vostro itinerario, oltre che un momento di pausa e ristoro. Tra il laghetto, i numerosi animali, i chioschi, i ragazzi in pattini, l'erbetta inglese, i roseti..potrete passare una giornata in completo relax. Se ci fosse più spesso bel tempo...


Marble Arch

Si tratta di un arco trionfale situato nei pressi di Hyde Park e nelle vicinanze di Oxford Street. La particolarità di questo monumento, costruito con marmo di Carrara, è che un tempo solamente la famiglia reale poteva passarci attraverso.
Inoltre questa struttura di marmo doveva essere originariamente posta come porta principale per Buckingham Palace, tuttavia le arcate non erano sufficientemente larghe per far passare le carrozze, così si decise di ricollocarlo in questa piazza nel 1851.
Comunque non è uno dei monumenti principali di Londra, ma se vi capita di passare nei paraggi si possono scattare delle foto interessanti.


Natural History Museum

Il Natural History Museum, uno dei musei più grandi di Londra, è situato nel quartiere di Kensington. Si divide in 5 collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. Come per gran parte degli altri musei, anche qui l'ingresso è gratuito e le sale ricoprono un'area davvero vastissima che impiega molto tempo alla visita.
Personalmente non l'abbiamo trovato molto affascinante, sarà che l'abbiamo visitato in fretta e furia, sarà che tutto quel che c'è da vedere richiede troppo tempo e impegno. Comunque gli ambiente sono conservati maestosamente. All'ingresso vi accoglierà un'enorme scheletro di Diplodoco, davvero impressionante! Interessanti invece le sale dedicate alla Terra, siamo entrati in una ricostruzione di un supermercato dove ad un certo punto veniva creato un terremoto artificiale. L'interattività è senz'altro un pezzo forte di questo museo, i bambini avranno spazio e mezzi per divertirsi.
Insomma, non è di certo uno dei musei principali di Londra, sopratutto per i turisti. Ma se avete tempo e siete appassionati di Scienza della Terra, paleontologia o minerali...beh, fa al caso vostro.
Il museo di storia naturale è aperto ogni giorno dalle 10.00 alle 17.50.



Per adesso termina qui la serie di recensioni sulle attrazioni di Londra. Lo so, lo so, mancano ancora molti dei punti di interesse della magnifica capitale britannica. Ma arriveranno presto!
Intanto leggete, commentate, criticate...alla fine Londra colpisce ognuno di noi in una maniera diversa. Questo la rende magica.

A presto,
Marco

lunedì 1 ottobre 2012

Veri e proprio turisti a Londra - Marzo 2012


Il titolo dice già l'argomento di questo post, vorrei parlarvi del nostro viaggio puramente turistico che abbiamo fatto quest'anno a Londra :)
Sperando di non annoiarvi, ecco qui giorno per giorno cosa abbiamo fatto e cosa abbiamo visto!


29 Febbraio: paaaartenza dall'aeroporto di Treviso, destinazione London Stanstead, arrivo alle 16.05.
Avevamo già comprato in precedenza dei biglietti per Easybus, che ci avrebbe portato dall'aeroporto fino a Baker Street. Ovviamente, la prima cosa che abbiamo notato appena scesi dal bus, era... Il 221/B, la famosa residenza dell'ancor più famoso investigatore inglese per eccellenza, Sherlock Holmessss!
Di seguito, siamo entrati nella Tube di Baker Street, e indovinate? C'erano dei mini ritratti di Sherlock ovunque :D 

Dopo questo accorgimento iniziale, abbiamo fatto la Oyster settimanale per muoverci con comodità sia con i bus che con l'Underground, cosa che consiglio ovviamente a tutti :) indispensabile!
Arrivo all’ostello nelle vicinanze di King’s Cross, fatto il check-in, depositate le valigie, cena veloce al McDonald’s e a nanna per caricare le batterie per il primo vero giorno di turismo.



1 Marzo 2012: sveglia, colazione pane tostato, burro e marmellata e via ;)
Abbiamo preso la metro alla stazione di King’s Cross, e ci siamo fermati a St. John’s Wood, indovinate perché? Destinazione Abbey Road :) Marco è un fanatico dei Beatles, e quindi questa tappa di certo non poteva mancare nel nostro itinerario!




Dopo una mezz’oretta di foto a piedi scalzi e aver fatto conoscenza con dei giapponesi pazzi, siamo tornati a Baker Street per entrare nel London Beatles Store, un negozio fantastico che vale proprio la pena visitare, c’è di tutto!! Tazze, poster, portachiavi, chitarre, magliette, slip, giochi, bicchieri etc etc! ;D







Poco dopo, eccoci a Regent’s Park, un’oasi di verde nel traffico cittadino di Londra! Vale proprio più di una visita :) 














Pranzo al Pizza Hut (per la mia felicità!) e terzultima tappa del giorno, il British Museum. 
 Se avete intenzioni di andarci, prendete una guida che vi spieghi tutto per bene, oppure prendete una cartina e andate a vedere solo quello che vi interessa, altrimenti diventate proprio matti!! :D









Scappatella da Starbucks e via alla British Library, un paradiso per gli amanti dei libri. C’è di tutto, dai manoscritti di Dickens ai testi scritti a mano dai Beatles, scaffali e scaffali di storia.








Ultima visita del giorno: Platform 9 ¾. Per gli amanti di Harry Potter questa tappa non può mancare! Non aspettatevi nulla, e soprattutto, non andate a cercarlo tra i binari 9 e 10, perché lo troverete solo tra il 4 e il 5. Però insomma, se volete avere la sensazione di essere parte della saga, fateci un salto ;)









Alla sera, dopo una doccia e la cena, siamo andati a vedere la zona Tower of London – Tower Bridge, che meraviglia.
Non avevamo mai visto Londra illuminata di notte ed è una visione fantastica. Tappa al pub e via a nanna :)








 2 Marzo 2012: oggi visita al Big Ben e alle Houses of Parliament, il simbolo di Londra!

Passaggio per il London Eye, visita ai negozietti ;).

















Via a Buckingham Palace, di conseguenza St  James Park, Number 10 Downing Street e Westminster Abbey, con pranzo in un pub nelle vicinanze, St Stephen Tavern, ottimi hamburger e fish&chips ;)





Nel pomeriggio, finalmente, shopping sfrenato a Oxford Street, rigorosamente da Primark, of course ;) tappa anche al Disney Store e ritorno.

Alla sera, Piccadilly Circus, m&m’s store, Leicester Square, la via dei teatri.









3 Marzo 2012: da King’s Cross, abbiamo preso la linea nera e siamo scesi a Charing Cross, uscendo a Trafalgar Square, la piazza con la colonna del capitano Nelson, e visita alla National Gallery. Ecco, qui due parole le spendo volentieri: ragazzi, questa galleria è meravigliosa! Sono tantissime sale, divise per epoche, con migliaia di dipinti meravigliosi di altrettanti artisti fantastici. 
Prendetevi una mappa all’entrata e perdetevi in quel mondo fantastico, vedrete che ne varrà la pena. Ovviamente ci vogliono ore per visitarlo tutto per bene, quindi, prendetevi almeno una mattinata :)


Subito dopo, abbiamo fatto il The Mall a piedi e siamo arrivati a Buckingham per vedere il cambio delle guardie, una parata meravigliosa! Sperate solo di trovare poca gente (cosa impossibile a Londra, ma non si sa mai ;) ), altrimenti vi tocca fare a pugni per vederci! 













Infine, ritorno a Leicester Square, Piccadilly Circus, al Trocadero e via a casa :)













4 Marzo 2012: beh, questo per noi era un giorno importante, il motivo per cui siamo andati a Londra in marzo. Quella domenica, era il nostro anniversario.
Alla mattina siamo andati allo Spitalfields Market, un mercatino coperto fantastico, con un sacco di vestiti vintage e a poco prezzo.
E dato che era la giornata dei mercatini, siamo andati a Camden Town, che tutti conoscerete quindi non mi dilungo troppo :) Infine, tappa a Covent Garden.




Alla sera siamo tornati in centro Westminster per vedere il Big Ben, il 
Parlamento, lo skyline di Londra e il London Eye illuminati. Posso proprio dirlo: Londra di notte da il suo meglio. Provate ;)










5 Marzo 2012:  quel lunedì siamo andati dalla parte opposta della città, e siamo andati a vedere la St Paul Cathedral, abbiamo percorso il Millunium Bridge e siamo finiti all’interno del Tate, il museo di arte contemporanea. Ora, sarà che a me non piace un granchè, ma non ho apprezzato moltissima questa visita. Certo, sono felice di esserci stata, ma non mi ha colpito come invece ha fatto la National Gallery. Ovviamente, sono gusti :)











Una cosa è a favore del Tate: all’ultimo piano, dove c’è un bar/ristorante, si gode di una vista meravigliosa sul Tamigi e su St Paul. Fateci una visita, rimarrete a bocca aperta! Abbiamo pranzato in un pub nelle vicinanze, il Founders Arms, dove abbiamo mangiato delle Pie di carne molto buone, consigliamo di andarci ;)






Siamo poi passati davanti al Globe Teathre, il teatro di Shakespeare, per finire nelle vicinanze del Tower Bridge. Penultima tappa del giorno, Harrod’s, dove Marco ha incontrato il giocatore del Chelsea Frank Lampard :)
Infine, siamo stati al Twining Museum, per curiosità.
Beh insomma, anche se siete amanti del tè, non andateci, il posto è piccolissimo, e più che un museo, è un negozio.



6 Marzo 2012: quel giorno ci siamo spostati da Londra e abbiamo preso un treno da 
Victoria Station che ci portasse a Brighton, la città dove ci eravamo conosciuti due anni prima (e sì, dove ci siamo innamorati). Dopo 50 minuti di viaggio, siamo scesi alla Brighton Station, che noi ricordavamo bene perché nelle vicinanze c’è questo pub, il Queen’s Head, dove andavamo sempre per una pinta.


Abbiamo girato per le famose North Lanes, famose per i negozietti particolari, strani, vintage. Siamo poi finiti in Churchill Square, dove abbiamo pranzato all’interno del centro commerciale, al ristorante “Giardino”, che è italiano e cucina benissimo ;)


Il pomeriggio l’abbiamo praticamente passato al seaside, era uscito il sole e si stava benissimo lì a chiacchierare e a ricordare quando due anni prima ci eravamo stati per la prima volta. Abbiamo poi girato per i negozietti e siamo entrati al Pier.
In breve è arrivata sera e dopo cena, abbiamo ripreso un treno che ci portasse a Victoria :)



Brighton è una città meravigliosa, piena di viette eccezionali bellissime da visitare. E’ una città colorata, vivace, allegra, giovanile. Ci sono dei profumi, dei suoni, delle sensazioni bellissime. Fateci un giro, non rimarrete delusi, promesso!


7 Marzo 2012: questo è stato il giorno dell’Hard Rock Cafè, di Soho, di 
Carnaby Street, di Hamley’s, il negozio di giocattoli più grande d’Europa




e dello “shopping” all’m&m’s store. Quattro piani di bontà ;)















8 Marzo 2012: ultimo giorno di quest’avventura. Avevamo prenotato i biglietti su internet e quindi alla mattina siamo andati da Madame Tussauds, il famoso museo delle cere e sì, costa, però ne vale la pena!! Potete avere le foto con i vostri cantanti/personaggi politici/attori preferiti ;) era anche inclusa la “Marvel Experience 4D”, praticamente sarebbe la proiezione di un cortometraggio della Marvel con i supereroi quali Spiderman, Ironmar, Hulk etc con un sacco di effetti speciali, non solo ottici, ma anche tattili! Andateci e non ve ne pentirete ;)



In breve è venuto il momento del ritorno, abbiamo preso di nuovo un EasyBus che ci ha accompagnato all’aeroporto di Stanstead e dopo le solite pratica di check-in etc, in due ore di volo siamo atterrati a Treviso, stanchi morti, ma con Londra ancora nella mente, e soprattutto, nel cuore.




A presto, 
Alice